L’anguria: un frutto da riscoprire

L’anguria oppure cocomero è un frutto della famiglia delle Cucurbitacee e il suo Paese d’origine è l’Africa tropicale, in particolare Egitto e Marocco. Oggi, però, l’anguria viene coltivata in Italia, soprattutto nelle regioni del Sud e in particolare in Sicilia, Puglia e Sardegna. Ogni pianta di cocomero produce fino a 100 frutti di dimensione ovale e con un peso fino a 15-20 kg. L’anguria è di stagione in estate e in un certo senso si considera un sinonimo di questo periodo dell’anno.

Il cocomero, infatti, è un alimento dissetante, ricco di acqua e sali minerali. Poi è senz’altro uno tra i migliori frutti per l’apporto d’acqua e la capacità idratante. Chi vuole avere una buona idratazione deve consumare una dose quotidiana di questo frutto. Molto spesso i consigli di nutrizionisti hanno messo in evidenza gli aspetti critici dell’anguria. Ora, invece, il frutto sta avendo una vera e propria riscoperta.

In questa guida, ripercorreremo tutte le principali domande sul frutto estivo. Qual è la sua composizione? Quali sono i benefici e i vantaggi per la salute? Quali sono le controindicazioni? L’anguria è veramente un frutto adeguato per chi segue una dieta?

I valori nutrizionali dell’anguria

Ogni 100 g di anguria contengono circa 30 Kcal. Inoltre, si rilevano “91,47 g di acqua, 8 g di carboidrati, 0 g di grassi, 0,4 g di proteine, 6 g di zuccheri, 7 mg di calcio, 10 mg di fosforo, 10 mg di magnesio, 110 mg di potassio, 0 g di colesterolo, 4530 mcg di licopene, 3,2 mcg di betacarotene e 8,1 mg di vitamina C”.

 

Etichetta nutrizionale per 100 g di Anguria

valori su 100 gr.
Energia: 30 kcal
Grassi: 0 gr.
Carboidrati: 8 gr.
– di cui zuccheri semplici: 6 gr.
Proteine: 0,4 gr.
Acqua: 91,47 gr.
Colesterolo: 0 gr.
Vitamina A: 569 U.I.
Vitamina C: 8,1 mg.
Vitamina B6: 0,4 mg.
Calcio: 7 mg.
Magnesio: 10 mg
Fosforo: 10 mg.
Potassio: 110 mg.
Sodio: 1 mg.

L’anguria: frutto ipocalorico o no?

Sicuramente, l’analisi dettagliata dell’apporto nutrizionale di 100 g di anguria ci ha dimostrata che il frutto risulta estremamente ipocalorico visto che ci apporta solo 30 Kcal. Ovviamente questo dipende dal fatto che il 92% di questo frutto è composto da acqua.

L’anguria: frutto ideale per chi è a dieta?

Senz’altro il fatto che il cocomero abbia pochissime calorie dovrebbe renderlo il frutto migliore per chi sta seguendo una dieta ipocalorica. Tuttavia, molti pensano erroneamente che il gusto dolciastro del frutto esotico sia dovuto alla presenza di molti zuccheri. In verità, si tratta solo di aromi naturali che conferiscono un sapore particolare. L’alto contenuto d’acqua nell’anguria favorisce il senso di sazietà così da aiutare a controllare l’appetito. Quindi, l’anguria risulta dissetante, rinfrescante e ideale per chi vuole seguire una dieta per l’estate.

I benefici e le proprietà dell’anguria

L’anguria è una vera e propria miniera di sostanze nutritive importantissime per il nostro organismo. In particolare, il frutto contiene molte fibre e i sali minerali come il potassio, il fosforo, il magnesio e il calcio. Inoltre, ha vitamine C, A, B1, B2, B6 e, infine, la PP. La presenza multivitaminica in questo frutto favorisce l’idratazione della pelle e una luminosità e brillantezza di lunga durata.

L’alto contenuto d’acqua fa sì che questo alimento sia ottimo per l’estate poiché garantisce un’ottima idratazione e un apporto d’acqua sufficiente per gestire la calura estiva. Questa caratteristica la rende ideale per combattere le infiammazioni dell’asma, dell’artrite o dell’arteriosclerosi e anche quelle della cistite.

L’acqua nel frutto aiuta, infatti, nell’eliminazione dei liquidi in eccesso, liberando la vescica e i reni. L’azione drenante dell’anguria aiuta anche a combattere l’insorgere di cellulite e altri inestetismi. Questo perché il cocomero favorisce la diuresi e l’eliminazione della ritenzione idrica che causa tantissimi difetti a livello estetico. Alcuni studi recenti hanno messo in luce le proprietà antitumorali del frutto. In particolare le conclusione di queste ricerche hanno evidenziato alcuni vantaggi nella prevenzione del tumore al colon. Il cocomero contiene poi i carotenoidi, ovvero sostanze antiossidanti che hanno una funzione di rafforzamento delle difese immunitarie. Un ulteriore studio condotto dalla Florida State University ha evidenziato come l’anguria abbia un effetto benefico in termini di stabilizzazione dell’ipertensione.

Grazia alla presenza della L-citrullina, un amminoacido che riesce ad agevolare la formazione dell’ossido nitrico, la pressione riesce a stabilizzarsi. Lo stesso amminoacido conferisce maggiore elasticità alle pareti arteriose così da evitare gli accumuli di colesterolo. La presenza di licopene, una sostanza che conferisce alla polpa dell’anguria un caratteristico colore rosso o rosa acceso, contrasta l’invecchiamento cellulare e combatte i radicali liberi.

L’anguria: si consiglia agli sportivi?

L’anguria viene spesso considerata un energizzante naturale. La vitamina B6, in effetti, agevola la sintetizzazione della dopamina fornendo il benessere e le energie necessarie per le attività sportive. A chi pratica sport, allora, si consiglia di consumare l’anguria un’ora e mezza prima di allenarsi o subito dopo l’allenamento per recuperare velocemente le energie. Il cocomero inoltre migliora la qualità del sonno notturno aiutando l’organismo a recuperare le energie consumate nel corso della giornata.

Mangiare una fetta di anguria

Quando mangiare l’anguria?

L’anguria va consumata a distanza rispetto ai principali pasti della giornata, il pranzo e la cena. Infatti, gustare anche una sola fetta d’anguria a fine pasto, vista l’elevata quantità d’acqua che contiene il frutto, potrebbe ostacolare la digestione. Allora, si consiglia di mangiare il frutto durante uno spuntino pomeridiano o come colazione la mattina così da iniziare la giornata in modo sano e genuino.

Le controindicazioni dell’anguria

Il cocomero risulta difficilmente digeribile dalle persone che soffrono di colon irritabile o di gastrite. Quindi, in questi casi, si consiglia di evitarne il consumo oppure di mangiarne quantità estremamente ridotte. L’anguria è sconsigliata alle persone che soffrono di allergie o intolleranze alle graminacee.

Come gustare l’anguria

Il delizioso frutto può essere gustato direttamente al naturale. In alternativa, è possibile seguire particolari ricette per consumarla in modo più fantasioso. Tra le ricette più indicate per l’estate c’è quella del frullato di anguria. La preparazione è semplicissima: basta prendere la polpa dell’anguria, frullarla e aggiungere qualche fogliolina di menta.

Consigli

È importante scegliere le angurie migliori per beneficiare di tutte le proprietà. In particolare, prima di acquistare il frutto si deve fare attenzione a due cose. La prima è il picciolo che non deve essere secco ma umido.

La seconda poi è che l’anguria deve superare la prova del suono, ovvero provando a bussare si deve sentire un suono sordo che sarà la garanzia che il cocomero è maturo al punto giusto. In conclusione, gustare l’anguria selezionata rappresenta un’abitudine sana e importante per chi vuole idratarsi e fare una dieta equilibrata.