Come non ingrassare troppo in gravidanza

Non c’è nulla di più bello e tenero di una donna incinta e del suo pancione! È pur vero, tuttavia, che prendere troppi chili in gravidanza può essere controproducente sia per la gestante che per il feto. Ma come è possibile non ingrassare troppo in gravidanza? Come comportarsi per garantire al piccolo la giusta nutrizione senza perdere il controllo a tavola? Scopriamolo insieme!

Quale regime alimentare seguire in gravidanza?

La regola aurea per non ingrassare in gravidanza consiste nel non mangiare per due: è stato assodato, infatti, che quando si aspetta un bambino non bisogna raddoppiare le porzioni. Durante i 9 mesi di gestazione l’apporto calorico supplementare deve essere di circa 200 calorie al dì, che vanno ad aggiungersi alla normale assunzione.

Per non prendere troppi kg in gravidanza è opportuno attenersi a un regime alimentare vario, equilibrato e contenente tutte le principali sostanze nutritive. Inoltre è consigliato:

  • non fare pasti abbondanti, ma piccoli più volte al giorno;
  • mangiare lentamente, per evitare di ingerire aria che potrebbe dar luogo a un fastidioso gonfiore.

È bene infine bere almeno 2 litri di acqua naturale al dì per mantenere il bilancio idrico dell’organismo e contrastare la ritenzione idrica.

Quanti chili prendere in gravidanza?

Alla domanda “quanti chili in gravidanza si dovrebbero prendere?” non si può dare una risposta univoca; dipende, infatti, dal peso di partenza della gestante. Ad ogni modo è possibile affermare che per una donna normopeso è auspicabile un aumento compreso tra gli 11 e i 16 kg.

Inoltre bisogna ricordare che:

  • l’aumento di peso nel primo trimestre deve essere limitato (bisognerebbe prendere al massimo due chili) ed è sostanzialmente finalizzato ai futuri bisogni del feto e alla preparazione del corpo all’allattamento;
  • nel secondo trimestre si registra invece un incremento di peso maggiore, in quanto il feto si sviluppa più velocemente e la donna, dopo le nausee di inizio gravidanza, ritrova l’appetito;ù
  • nell’ultimo trimestre, infine, si ingrassa all’incirca un chilo ogni mese.

Quali cibi mangiare in gravidanza

Cosa mangiare per non ingrassare in gravidanza? Si consiglia in primo luogo il consumo di carne magra ben cotta, di alcuni pesci come l’orata, il merluzzo o la sogliola, da cuocere nel forno o a vapore. Nella dieta di una gestante, poi, non devono mancare i cereali integrali, i formaggi magri (come il fior di latte e la robiola), lo yogurt, la frutta e la verdura di stagione lavate in maniera accurata (ad esempio con l’amuchina o con il bicarbonato), al fine di fare il pieno di vitamine e minerali.

Sono da evitare, invece, i dolciumi, i cibi fritti, le pietanze particolarmente grasse ed elaborate o comunque con poche proprietà nutrizionali.

Una sana attività fisica

Oltre a seguire un regime alimentare sano ed equilibrato, è fondamentale fare del regolare esercizio fisico.

Praticare sport (come il nuoto o la ginnastica soft) oppure fare una semplice passeggiata ogni giorno o a giorni alterni, non solo riducono il rischio di prendere troppi chili nei 9 mesi di gravidanza, ma anche di contrarre il diabete gestazionale, ovvero un’alterazione del metabolismo del glucosio che può causare complicanze al nascituro.

D’altra parte avere i muscoli addominali allenati è anche un bene durante il parto: sarà più agevole, infatti, la discesa del bambino lungo il canale del parto.

Danza del ventre in gravidanza

Un vero e proprio toccasana è rappresentato dalla danza del ventre in gravidanza: questa disciplina – infatti – può essere utile per ritrovare il giusto contatto con il proprio corpo, apprezzandone i cambiamenti e valorizzando la bellezza dell’attesa: in tal modo è possibile non solo mantenersi in forma ma anche rafforzare il legame col bambino che si porta in grembo.

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