Le piante alleate delle donne

Esistono in natura piante per ristabilire l’equilibrio ormonale durante la menopausa, regolarizzare il ciclo mestruale e donare forza e salute al corpo delle donne.

La Shatavari tipica dell’india

Anche se la si può trovare con facilità in Africa, Australia e Cina, la Shatavari ed è una pianta tipica dell’India e nonostante il suo nome appaia molto poetico, non è altro che una varietà di asparago leggermente differente da quella che siamo abituati a vedere nelle nostre campagne.

Le radici di questo asparago (Asparagus Recemosus) sono un efficace rimedio per mantenere in perfetta salute il sistema riproduttivo e ormonale. E’ un ottimo aiuto per le donne che si stanno avvicinando alla menopausa e anche per quelle che soffrono di irregolarità mestruali. Nei paesi orientali è una delle cure di routine per le donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico. Ma non solo, questa pianta migliora la fertilità della donna riequilibrando i tempi di ovulazione e possiede anche la virtù di aumentare il desiderio sessuale femminile. Anche per le neo mamme è un ottimo aiuto per la produzione di latte materno.

I suoi benefici non finiscono qui, secondo la Medicina Ayurvedica, Shatavari è un ringiovanente naturale che dona forza e vigore al corpo della donna aiutandola a mantenere un aspetto fresco e giovanile e soprattutto un ottimo stato di salute generale.

Dioscorea
Dioscorea

La Dioscorea per la ritenzione idrica

La Dioscorea è un’altra pianta alleata delle donne, perché contiene fitoestrogeni, ossia molecole simili agli ormoni femminili, che sembrano utili nel contrastare i tipici sintomi della menopausa.

E’ molto utile per smaltire i chili di troppo, in particolare se dovuti a edemi o ritenzione idrica oltre che facilitare tutto il processo digestivo.

Si sta parlano di una pianta di origine messicana, ma diffusa in tutta l’America latina, di cui a scopo fitoterapico si utilizzano soprattutto le radici, sotto forma di grossi tuberi simili a patate.

La Dioscorea contiene due sostanze, simili agli ormoni umani femminili, in grado di rallentare il processo di invecchiamento cerebrale e alleviando le donne dai tipici sintomi della menopausa come accumulo di grasso, vampate di calore, osteoporosi, caduta e diradamento dei capelli, ansia, palpitazioni, disturbi del sonno.

La Dioscorea è però anche amica della donne in età fertile che abbiano problemi legati al ciclo mestruale. Assumere estratti di questa pianta può ridurre i sintomi della sindrome premestruale, soprattutto la ritenzione idrica e la tendenza all’accumulo lipidico e sembra essere anche una buona alternativa alle terapie ormonali tradizionali per quelle donne che soffrono della sindrome dell’ovaio policistico.

Assumere la Dioscorea sotto forma di integratore alimentare può essere utile anche per alleviare i sintomi di alcuni comuni disturbi intestinali come la diverticolite, il meteorismo e la sindrome del colon irritabile. Ma non è finita qui, questa pianta sembra utile anche a contrastare il colesterolo alto, riducendo i livelli di colesterolo cattivo LDL e aumentando quello buono HDL.

Dal momento che contiene, anche se naturali, degli estrogeni, è sempre bene seguire il consiglio di recarsi dal proprio medico nel caso si assumano già terapie ormonali o ci si trovi in condizioni particolari come la gravidanza e l’allattamento.

Salvia
Salvia

Salvia e menopausa

Più nota e comune è la Salvia, usata prevalentemente in cucina, ma ricca di principi attivi e flavonoidi. Usata fin dall’antichità, la Salvia non solo è un efficace rimedio contro i classici sintomi della menopausa come l’eccessiva sudorazione e le vampate di calore, ma è anche un’ottima alleata delle donne nei casi di dolori mestruali o di amenorrea. In quest’ultimo caso è efficace l’olio essenziale della Salvia, capace di stimolare il sistema ormonale femminile favorendo la comparsa del ciclo mestruale.

Come preparare un infuso di Salvia

Preparare un infuso di Salvia è semplice e veloce! E’ sufficiente mettere 3 o 4 foglie della pianta in una tazza d’acqua precedentemente bollita e lasciarle in infusione per pochi minuti (4 o 5 circa), per addolcire è sufficiente aggiungere un cucchiaino di miele. Se non si ha a disposizione un bel vaso di Salvia sul balcone o in giardino, in erboristeria si possono acquistare tisane o preparati già pronti all’uso. Vale comunque sempre la regola di consultare il proprio medico soprattutto se si assumono altri farmaci o si è in stato di gravidanza.

Trifoglio rosso
Trifoglio rosso

Trifoglio rosso: serbatoio di Vitamina C

Ricco di fitoestrogeni è anche il Trifoglio Rosso dalle proprietà simili alla Soia, ma molto più efficace di questa poiché studi clinici hanno accertato la presenza nel Trifoglio Rosso di 4 isoflavoni: la genisteina, la daidzeina, la biochanina A e la formononetina, che agiscono come estrogeni e capaci quindi di contrastare nervosismo, insonnia, vampate, depressione, mal di testa e regolarizzare alcune funzioni femminili alterate dalla menopausa come per esempio l’equilibrio dei grassi nel sangue, la protezione cardiovascolare, la regolazione del grasso corporeo.

Il Trifoglio Rosso ha inoltre un alto contenuto di vitamina C e antiossidanti capaci di contrastare i radicali liberi attenuando il fisiologico invecchiamento dei tessuti legati alla Menopausa come per esempio la formazione di rughe, la perdita di capelli e la secchezza vaginale.

Il Trifoglio Rosso diffuso e coltivato come foraggio è una pianta perenne dai fiori color porpora, che può essere assunto come tisana dopo aver messo in infusione la piantina precedentemente essiccata oppure in polvere nelle capsule vendute in erboristeria o farmacia. E’ importante prendersi cura della propria salute e benessere psicofisico a qualunque età. Occorre in ogni caso ricordare di consultare un professionista del settore medico prima di intraprendere qualsiasi terapia anche se con rimedi naturali.

Soia: fagioli e latte
Soia: fagioli e latte

La Soia indispensabile per la struttura ossea

Un’altra preziosa pianta per le donne in Menopausa, ormai diventata di uso comune nella nostra alimentazione, é la Soia. Si tratta di un legume consumato maggiormente nei Paesi orientali, ma negli ultimi anni di larga diffusione anche nella cucina occidentale. La Soia essendo una pianta ricca di fitoestrogeni è adatta nella dieta delle donne in Menopausa che possono integrare la propria alimentazione con latte di soia e preparati alla soia come creme frullati yogurt. In una giornata sono sufficienti 40 grammi di proteine di soia per alleviare i principali disturbi legati alla Menopausa. Fondamentale della soia è la lecitina, un principio attivo in grado di diminuire i livelli di colesterolo prevenendo così i tipici problemi legati all’apparato cardiocircolatorio. La donna integrando la propria alimentazione con la proteina della Soia può ottenere anche benefici alla sua struttura ossea essendo questo legume ricco di ferro e vitamine del gruppo B in grado di contribuire alla regolare struttura ossea. Ogni donna deve sentirsi bene a qualsiasi età!