Come idratarti nella maniera giusta in bicicletta?

Sembra un argomento banale, vero? Idratarti nella maniera corretta non significa solo sorseggiare un po’ d’acqua dalla borraccia, ma può salvarti letteralmente la vita! Non bere a sufficienza può portare un sensibile calo delle prestazioni, ma anche allungare il recupero e addirittura aver ripercussioni sulla salute.

E allora come faccio a non cadere nella trappola della disidratazione? Comincia a seguire questi 6 consigli frutto della mia esperienza in Mountain Bike!

Comincia con un bicchiere di Acqua e Limone

Una volta al giorno spremiti un limone e bevine il succo diluito in un bel bicchiere d’acqua. Questo semplice gesto risveglia il tuo metabolismo, ricambia i liquidi e i sali minerali persi durante il sonno. Inoltre, grazie alla vitamina C contenuta nel nostro simpatico limone, aiuterai il tuo corpo ad aumentare le difese contro raffreddori e influenze. Se non lo hai fresco, puoi sempre ripiegare sul succo concentrato, ma ricorda che la vitamina C ossida in fretta, quindi non sfrutterai appieno tutte le sue qualità.

Pre idratati come un professionista

Un’ora prima dell’allenamento in bici assumi almeno dai 300 ai 500 ml di liquido. Questo particolare da non trascurare, anzi è importantissimo soprattutto nei giorni più caldi.

Se invece stai per uscire in una giornata particolarmente fredda, limita l’assunzione di fluidi. Il tuo corpo cercherà di eliminare più liquido possibile per ridurre la quantità di sangue nelle parti periferiche, facendoti andare maggiormente al bagno. Se durante un’uscita invernale consumerai troppi liquidi, non passerà molto tempo prima di dover correre alla toilette.

borracce e thermos da ciclismo

Scegli l’attrezzatura idrica adatta a te

L’attrezzatura è importante, non solo perché fa figo sfoggiare l’ultimo modello di porta borraccia in carbonio. La tecnica dell’idratazione ha conosciuto un vero boom negli ultimi anni. Per ogni esigenza puoi trovare una soluzione.

Ma la scelta principale è una: borraccia o zaino idrico?

Io sono sempre stato il tipo da borraccia: poca manutenzione e costi ridotti. Poi negli ultimi tempi sono finalmente arrivate le borracce BPA-Free e biodegradabili quindi, anche se dovessi perderla, il mio pronipote non la ritroverà nel bosco dopo vent’anni.

Esiste un “MA”, e lo sto rivalutando negli ultimi tempi, che sto facendo giri più enduro. In mountain bike devi sempre e comunque portarti uno zaino, per non rimanere bloccato per un guasto a decine di Km dalla civiltà, inoltre non sai mai dove sarà la prossima fontana. In queste situazioni uno zaino idrico, o Camelbak, diventa una soluzione geniale. Magari prima di acquistarlo, dai uno sguardo a questo articolo sui migliori zaini idrici di MTB-Gear, così da trovare quello più adatto a te.

Scegli il prodotto giusto

Durante il tuo allenamento o la tua uscita idratati con una bevanda isotonica. I test dimostrano che le persone si idratano con normale acqua e non sostituiscono gli elettroliti, come sodio, potassio, calcio, magnesio e cloruro, vanno in contro ad un drastico calo delle prestazioni.

Usa una miscela più ricca di minerali durante l’inverno (perché berrai meno) e una soluzione più “annaquata” durante l’estate (quando dovrai bere in continuazione).

Personalmente ho un debole per le bevande al gusto di pompelmo. Ricorda però di evitare le bevando isotoniche troppo zuccherate (tipo Gatorade o Powerade) perché accentuano la sensazione di sete e risultano molto pesanti. Preferisci marche meno commerciali, come Sponser, più orientate a soddisfare i bisogni degli sportivi che quelli della massa.

Per le lunghe gare, che durano anche più di due ore, assumo sia bevande isotoniche e gel ai carboidrati. Questo per compensare il glicogeno bruciato durante lo sforzo.

Non aspettare di aver sete

Quando vai in bicicletta, bevi prima di avere sete! Ogni ciclista serio programma meticolosamente quando bere dalla borraccia. Punta idealmente a consumare intorno ad 1-1,5 litri di fluido all’ora in giornate molto calde. Ognuno è unico quindi potrebbe non essere sufficiente per il tuo metabolismo nei giorni veramente caldi. Quindi impara a conoscere il tuo corpo e tieni traccia delle tue necessità di idratazione durante i tuoi allenamenti.

Io ad esempio programmo una bevuto ogni 15 minuti circa, questo intervallo è programmato sul mio smartwatch, così da non perdere nemmeno un sorso d’acqua.

Reintegra i liquidi nel post giro

Idratati e reintegra i nutrienti dopo ogni giro in bicicletta. Non andare a casa e bere soltanto un po’ d’acqua! È necessario sostituire non solo l’acqua, ma anche le proteine, i carboidrati e gli elettroliti per permettere al corpo di recuperare e prepararsi per il carico di lavoro della prossima sessione d’allenamento. E non basta una semplice bevanda di recupero, bisogna prestare attenzione e rimanere idratati anche per il resto della giornata.

Come ogni altra cosa negli sport di resistenze, e in particolare con le due ruote, tutto gira attorno alle esigenze personali. Quindi impara a conoscerti e ad ascoltare il tuo corpo, solo così raggiungerai il top dell’idratazione.

Ricorda: se ti senti svenire, hai le vertigini o inizi a soffrire di mal di testa mentre sei in giro fermati immediatamente e cerca l’ombra (o meglio ancora una stanza condizionata) e chiama l’assistenza medica APPENA POSSIBILE.

La disidratazione non è uno scherzo, ma un problema serio per gli atleti nei giorni caldi e può portare addirittura alla morte.