C’è sempre tempo per un ritocchino!

Oggi entrare da un chirurgo plastico, chiedendo un preventivo per una liposuzione o per aumentare il volume del seno con una mastoplastica additiva, è una prassi normale per molte persone. La consuetudine con cui si affrontano questi interventi di chirurgia plastica ha quasi del banale; tuttavia, sebbene gli interventi di miglioramento del corpo siano molto frequenti e abbiano raggiunto risultati eccellenti, è bene ricordare che non sono trattamenti estetici e devono seguire regole ben precise!

Chirurgia plastica con buon senso!

La chirurgia plastica, la medicina estetica sono sicuramente utili per appianare delle anomalie che possono creare dei problemi, difficilmente risolvibili. Oggi si compiono interventi di chirurgia su tutto il corpo, nessuna zona esclusa, compreso i genitali. Come detto se sussiste un motivo valido è lecito voler migliorare il proprio aspetto o ridurre un disagio ma qual è il limite? Non è bello parlare di limiti ma quando le persone perdono la percezione del proprio corpo, le cose si fanno difficili. Per rendere l’idea parleremo di ragazzi, fascia 13 / 18 anni! Pare che l’insoddisfazione del proprio corpo sia radicato in questa generazione di ragazzi. “Desideriamo ciò che vediamo”, in effetti avendo come metro di misura ciò che si vede in televisione, gli standard di bellezza sono alti. Non solo spesso i ragazzi sono più inclini a ricercare soluzioni di questo tipo quando i genitori hanno fatto lo stesso.

La sicurezza prima di ogni scelta!

Risparmiare su un intervento chirurgico non è mai una buona idea! La prima cosa che si deve sapere sugli interventi chirurgici è che non sono mai privi di rischio! Se dunque esiste un rischio, perché mai si dovrebbe aumentare, scegliendo soluzioni non adeguate? Già quali sono le situazioni non adeguate?

Non fatevi mai mettere le mani addosso se…

Non sono purtroppo rarissimi i casi di interventi chirurgici andati a male! La cronaca solo nell’ultimo anno traccia un quadro assai impietoso per chi decide di fare un’operazione di chirurgia plastica, non rispettando le regole! Purtroppo si parla anche di decessi che attenzione, non sono imputabili all’intervento in sé e per sé ma ad uno scarso o impreciso rispetto delle regole! Le indicazioni all’intervento, il rischio anestesiologico, le condizioni cliniche del paziente ed il post operatorio, seguono delle regole molto restrittive. Non seguirle o seguirle maldestramente porta anche alla morte. Ovviamente questo è un caso, purtroppo neanche isolato, ma anche dover convivere con seni deformi, senza sensibilità e con infiammazioni o dolori intercostali, non direi che sia il massimo (caso delle venti ragazze di Bologna).

Chirurgia estetica: intervento

Come verificare un chirurgo!

Oggi, grazie a Internet, tutti possono farsi o farsi fare un sito. E possono anche scriverci sopra tutto quello che il marketing prevede, per persuadere i lettori. Meglio informarsi su portali specializzati che hanno come primo obiettivo quello di informare a 360° sull’argomento specifico. Se poi parliamo di prezzi, come nel caso delle ragazze di Bologna, essere attirati da un prezzo che risulta la metà rispetto alla norma, non fa che aumentare le probabilità di cadere in tentazione. Quando scegliete il professionista che vi metterà le mani addosso, dovreste sempre ricordare questo:

 

●     L’unica specializzazione esistente e riconosciuta dalla medicina ufficiale è la specializzazione in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica. Non esistono altri titoli che possono equiparare tale specializzazione. Se mai doveste trovare un chirurgo che si fregia di essere Specializzato in chirurgia estetica… ringraziate e alzatevi!

●     Seconda opzione, ancora migliore, una volta che avete nome e cognome del medico, potete digitarlo nella pagina della fnomceo, ottenendo tutte le informazioni utili sulle reali specializzazioni. Considerate che solo un medico su dieci è specializzato in chirurgia plastica. Il paradosso è che chi si definisce chirurgo estetico, non avendo la specializzazione, commette un reato che però non è perseguibile. Questo dato, di fatto, incoraggia l’uso abusivo del titolo. Detto questo,

●     Un altro aspetto determinante nella scelta del chirurgo è, oltre ad avere i titoli giusti, verificare i suoi lavori! Le foto del prima e del dopo sono la miglior presentazione di un chirurgo. Meglio ancora se si potesse parlare con chi ha già fatto l’intervento cui ci si vuole sottoporre, per ottenere informazioni ancora più accurate e dirette. Quanti interventi ha fatto il medico? Quanti in quello che ci apprestiamo a valutare venga fatto su di noi?

●     Struttura ed Equipe sono un punto fermo per un buon chirurgo. Senza una squadra affiatata e professionale, composta sempre e tassativamente dall’anestesista, con tutta la strumentazione adeguata, dall’eventuale compresenza di uno specialista per determinati interventi (es otorinolaringoiatria); di una squadra efficiente e collocata in una struttura riconosciuta dall’Azienda Sanitaria Locale, non ci sono le condizioni di sicurezza.

●     Feeling con il chirurgo. Da una prima visita, obbligatoria per ogni paziente, avrete modo di valutare il chirurgo anche da un punto di vista personale. C’è feeling con lui, quello che vi dice vi rassicura? Considerate che dovrete fidarvi di lui per tutto. Se millanta risultati iperbolici e ha la tendenza al bisturi facile, insospettitevi. È abbastanza evidente che se non c’è fiducia da parte vostra le cose non debbano andare avanti. Sentire il parere e il preventivo fino a un massimo di tre professionisti è abbastanza normale; nessuno dovrebbe affidarsi a chi non gli ispira la più completa fiducia.

●     I prezzi delle operazioni. Tutte le operazioni hanno prezzi variabili che dipendono da alcuni fattori, alcuni dei quali sono tassativi per la sicurezza del paziente, vediamo quali sono:

 

●     Sala operatoria.

●     Equipe di infermieri.

●     Test di laboratorio pre-operatori.

●     Competenze del chirurgo e dell’anestesista.

●     Quantità di tempo e sforzo richiesti dal chirurgo.

●     Numero di aree da trattare.

●     Dimensione del paziente.

●     Grado di difficoltà previsto.

 

Per determinare il prezzo e la fattibilità dell’operazione bisogna necessariamente fare una prima visita. Questa pratica molto comune è importante non solo per stabilire il costo dell’operazione ma anche per verificare se effettivamente è realizzabile. Esistono troppe semplificazioni per cui tutti possono ambire a un corpo migliore, purtroppo non è così. Solo grazie ad un confronto diretto con il chirurgo si può verificare la fattibilità dell’intervento, la sua riuscita e valutare i possibili rischi associati. Durante la visita si verifica lo stato di salute generale del paziente sia da un punto di vista fisico che psicologico. Trattandosi di un intervento chirurgico, vanno eseguiti alcuni esami, come:

 

●     Analisi del sangue

●     Esame delle urine.

●     Radiografia del torace.

●     Elettrocardiogramma.

 

Solo al termine di una approfondita prima visita il chirurgo rilascia il suo preventivo. Premesso che ogni professionista ha la sua tariffa che può incidere sul preventivo, appare evidente che se trovate cifre che si discostano di molto verso il basso, anche del 50% in meno, siamo in presenza di qualche anomalia. Quindi state attenti perché se è vero che c’è sempre tempo per un ritocchino, dovrete dedicarne a sufficienza per trovare il chirurgo che fa per voi.