I ripetitori Wifi fanno male alla salute?

Sono moltissime le persone che si chiedono se i ripetitori wifi fanno male a salute o no: vediamo allora di approfondire l’argomento e di chiarire la faccenda una volta per tutte!

Data la sua enorme diffusione, infatti, è molto importante sapere se il wifi fa realmente male alla salute e vogliamo anche proporvi una serie di consigli di Chetariffa su cosa fare se il wifi non è disponibile.

I ripetitori wifi fanno male alla salute? Una risposta definitiva

Senza girarci troppo intorno, la risposta alla domanda è “no!”. Una conclusione a cui sono giunti tutti i maggiori esperti tra cui l’OMS (Organizzazione Mondiale della sanità); non esistono infatti prove scientifiche in merito alla nocività delle connessioni WiFi e, a breve, ti spiegheremo nel concreto quali sono le motivazioni!

Anche se molti ritengono che i ripetitori wifi possano essere dannosi per il corpo umano, in realtà questa rimane poco più che una falsa credenza popolare; cominciamo intanto col dire che il grado di esposizione ai campi elettromagnetici emanati da una connessione wifi è molto basso. Si parla di circa 100 milliwatt, una quantità decisamente inferiore a quella ritenuta pericolosa per la nostra salute.

Per darti un’idea più concreta, possiamo fare un paragone con i raggi del sole. Sapevate che questi ultimi, se non si utilizza una crema protettiva adeguata, prevedono rischi ed effetti collaterali decisamente più alti rispetto alle onde elettromagnetiche di una connessione wifi?

Ma non finisce qui, perché un altro fattore da tenere bene a mente è la distanza dal modem o, comunque, dalla fonte del WiFi. Il rischio per il nostro corpo diminuisce infatti ulteriormente man mano che ci allontaniamo dal punto in cui i segnali vengono emessi; per questo motivo, ad esempio, i rischi si abbassano ulteriormente (rasentando lo zero) nel caso in cui utilizziamo il wifi per connetterci con il nostro smartphone oppure un PC portatile.

Ancora, anche lo smartphone è di per sé più pericoloso di una connessione wifi. Le radiazioni di un cellulare, che spesso portiamo in tasca e quindi a contatto con il nostro corpo, sono molto più forti di quelle di un ripetitore wifi. Pensate che le radiazioni assorbite dal nostro corpo provenienti da un ripetitore wifi equivalgono a quelle assorbite in appena venti minuti di chiamata con il nostro smartphone.

Consigli per salvaguardare la propria salute

Anche se, come abbiamo già ampiamente spiegato, i ripetitori wifi non fanno male alla salute o, quantomeno, sono decisamente meno dannosi di molti altri sistemi utilizzati dalla tecnologia, questo non significa che non possa essere opportuna dover avere alcuni accorgimenti che preservino il più possibile il nostro stato di salute.

Intanto, il primo consiglio che ci sentiamo di dare è, nel caso qualcuno di voi abbia figli piccoli o sia comunque spesso a contatto con loro, di evitare di far utilizzare loro lo smartphone. Insomma, è vero che abbiamo praticamente smentito la credenza per cui i ripetitori wifi fanno male, ma è comunque meglio iniziare i bambini a questo tipo di strumenti il più tardi possibile o, comunque, in maniera controllata e sporadica.

Quando parlate con qualcuno al telefono, prendete poi l’abitudine di utilizzare un auricolare per smartphone, grazie al quale potrete tenere a distanza l’apparecchio e diminuire l’afflusso di onde elettromagnetiche al vostro corpo. In ogni caso, quando siete in macchina fate in modo di utilizzare il cellulare il meno possibile, perché il metallo delle auto trattiene le onde elettromagnetiche al loro interno.

Sempre per salvaguardare i più piccoli, utilizzate la modalità aereo se decidete di farli giocare con lo smartphone, ma vediamo ora invece alcuni consigli domestici.

Anche quando siete a casa infatti, vi basteranno un paio di accorgimenti per migliorare decisamente la situazione e abbassare ancora di più il rischio di avere effetti collaterali a cause delle onde elettromagnetiche emesse da un wifi.

Prima di tutto, evitate di lasciare il wifi attivo sul vostro smartphone, soprattutto se lo tenete sul comodino accanto al letto o, comunque molto vicino a voi. Infine, un’altra cosa che potreste fare è spegnere del tutto il modem wifi quando andate a dormire, oltre al fatto di metterlo comunque in una stanza che utilizzate poco. Ad ogni modo, cercate di evitare la camera in cui dormite.

Arrivati a questo punto, speriamo di essere riusciti a darvi le giuste spiegazioni e farvi capire tutto in merito ai possibili danni di un ripetitore wifi e a come bisogna comportarsi per salvaguardare al meglio la propria salute e quella delle persone che ci circondano.