Il dimagrimento localizzato: mito o realtà?

Il dimagrimento localizzato è il grande pensiero che attanaglia uomini e donne di tutte le età e soprattutto dopo le feste diventa un chiodo fisso in preparazione per l’estate. La convinzione nasce dalla credenza comune di poter eliminare la pancia con serie infinite di addominali e snellire le gambe facendo un lavoro mirato ed esclusivo ai punti critici: ciò parte dalla sbagliata aspettativa che il bruciore che si sente durante gli esercizi possa “sciogliere il grasso” nella zona coinvolta.

In ambito commerciale troppo spesso viene venduta la speranza che una crema o trattamento vadano a ridurre solo localmente: questi prodotti e trattamenti possono aiutare alcuni fattori, prendendo ad esempio le gambe ed i glutei, come il miglioramento del microcircolo superficiale.

Esattamente come sentir bruciare un muscolo non significa che stiamo “bruciando grassi” allo stesso modo sottoporsi a terapie termiche, quali per esempio saune localizzate, non porta ad alcun risultato se non all’aumento della sudorazione locale. Il grasso non viene espulso sudando!

I punti critici

Andiamo ad analizzare i due classici punti critici.

Le gambe (o meglio parlare di cosce) di solito hanno una peggiore vascolarizzazione, una percentuale sfavorevole di recettori, una sensibilità diversa agli estrogeni ed altri fattori che le portano ad essere il punto dove resiste il grasso ostinato nella parte inferiore del corpo.

La pancia invece aumenta per una maggiore disposizione degli adipociti (cellule adibite all’accumulo dei grassi) sulla zona addominale e, se già presente una pancia prominente, la conformazione dei fasci dei muscoli addominali cambia. In una persona magra le fibre muscolari sono perpendicolari tra loro mentre chi ha la pancia, in modo più o meno evidente, ha modificato la direzione dei proprio fasci in diagonale quindi il torchio addominale inverte la sua funzione, ed ogni volta che si contrae, per esempio con i crunch, si peggiora la situazione perché al posto di contenerli, butta in fuori i visceri.

Abbiamo preso 2 kg durante le feste?

Se solitamente seguite un buon regime alimentare e vi allenate correttamente ma il problema è stato un aumento calorico in un breve periodo, ritornare al vostro peso sarà semplice riprendendo le corrette abitudini: la giusta alimentazione e idratazione, la ripresa degli allenamenti saranno fondamentali per il ripristino del peso forma.

Sono abbastanza in forma ma si accumula proprio li!

Ognuno di noi è diversamente predisposto a “stipare” i grassi in alcune aree del corpo, ma le più comuni sono pancia e fianchi. Se persiste in voi un “punto debole” il problema potrebbe essere mutifattoriale e quindi andrebbe trattato con il supporto di professionisti.

Dal punto di vista nutrizionale forse ci sono state delle lacune, oppure potrebbero esserci delle disfunzioni ormonali o ancora della ritenzione idrica dovuta ad alcune semplici correzioni da fare.

Dal punto di vista dell’allenamento potreste aver eseguito degli allenamenti troppo esasperati, scorretti o inutili (o con esercizi/protocolli di dubbia valenza allenante) sulla parte critica, nella speranza di colpire il tanto odiato punto.

Partire con il piede giusto: l’alimentazione.

Se invece il vostro stile di vita vi porta ad essere sovrappeso tutto l’anno e volete rimettervi in forma i due punti chiave sono alimentazione ed allenamento. Per un regime alimentare corretto la prima cosa da fare è un diario alimentare: nell’arco di una settimana scrivete su un diario tutto quello che mangiate e bevete valutando sulle etichette dei prodotti l’apporto calorico assunto.

Vi accorgerete che assumete troppe o troppo poche calorie. Troppo poche perché se non si mantiene un’alimentazione consona al mantenere un buon tono muscolare spesso si “ingrassa” anche a causa di una cronica riduzione di massa muscolare (tessuto vivo che consuma calorie) nel tentativo di perdere grasso. Sarebbe ideale rivolgersi ad un professionista della nutrizione che potrà consigliarvi un corretto regime alimentare.

Non si tratta di dieta ma di imparare a mangiare. Alcune persone dichiarano a seguito dell’inizio di un percorso con i professionisti della nutrizione addirittura di mangiare di più (e quindi di non avere fame) con il regime alimentare studiato per loro, rispetto alle tanto temute “diete” restrittive (troppo spesso fai da te).

Riuscirò a tornare in forma per l’estate?

Il punto chiave è questo: il tempo. In funzione della vostra forma fisica iniziale ed il risultato sperato c’è una sola chiave di successo: la costanza su un lungo periodo ed il tempo che dedicherete a voi stessi. L’adattamento del corpo agli stimoli di verifica su mesi.

Il dimagrimento localizzato esiste nella pratica? No, ma l’allenamento, meglio se di tipo “metabolico”, quindi caratterizzato dalla produzione ed accumulo dal tanto demonizzato acido lattico, può contribuire al successo. Su un particolare distretto corporeo porta ad un aumento della capillarizzazione e l’aumento del numero di mitocondri (le nostre fabbriche di energia). Questi ed altri fattori favoriscono il miglioramento fisico, anche localizzato, tramite l’aumento del consumo calorico giornaliero ed il miglioramento dell’efficienza dei tessuti.

Più sarà alta la frequenza dello stimolo su un determinato distretto corporeo e più il nostro corpo percepirà la necessità di aumentare richieste metaboliche in quel punto: l’allenamento però deve essere principalmente di tipo globale (total body) dando un’attenzione particolare ai “punti critici”. Non si deve lavorare quindi solo sul punto debole e soprattutto non lo si deve fare solo per brevi periodi. L’ideale è farsi seguire da un personal trainer che saprà indicarvi il migliore percorso in base alle vostre necessità.

Se mi alleno mi si ingrossano subito le gambe!

Allenamenti mirati al solo punto critico porteranno ad una fisiologica risposta di crescita muscolare solo delle aree allenate. Questo contribuirà all’aumento in un primo periodo, per esempio, della circonferenza delle cosce. Invece un allenamento globale porterà a suddividere questo stimolo ipertrofico su tutto il corpo causando un minore impatto nel punto critico, aumentando il consumo calorico giornaliero per via dell’aumento muscolare di tutti gli altri distretti del corpo. Ecco il motivo per cui, specie per le donne, è importante allenare la parte superiore del corpo alla pari di gambe e glutei.

Affidarsi al fai da te può andare bene per ottenere piccoli risultati ma se sono presenti anche altre problematiche (posturali etc) è fondamentale affidarsi ai professionisti del settore quali nutrizionista e uno studio personal trainer.