Magnetoterapia: cos’è e a cosa serve

La magnetoterapia è un trattamento che si serve dei campi magnetici a scopo terapeutico e che viene utilizzata per una serie di patologie e di traumi, dall’osteoporosi alle fratture ossee, passando per i dolori articolari e muscolari.

Pur essendo molto dibattuta in campo scientifico, numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia e la sicurezza, nonché l’affidabilità di tale terapia.

Magnetoterapia cos’è

A hi si chieda che cos’è la magnetoterapia, è possibile rispondere che si tratta di una tecnica che utilizza gli effetti benefici dei campi magnetici generati da correnti elettriche e che mira ad accelerare i processi riparativi e a produrre effetti analgesici.

In sostanza, è una forma di fisioterapia sicura e non invasiva, nella quale le onde elettromagnetiche interagiscono con i tessuti, non con gli organi.

In questo modo, si velocizzano i processi di scambio ionico nella membrana cellulare e viene stimolata la rigenerazione dei tessuti in seguito ad eventi lesivi.

È possibile distinguere tre tipi di magnetoterapia:

  • statica;
  • a bassa frequenza;
  • ad alta frequenza pulsata.

Quella statica e quella a bassa frequenza usano magneti che vengono applicati sulla parte interessata, mentre la magnetoterapia ad alta frequenza pulsata utilizza le onde radio, che stimolano le cellule in profondità e permettono di curare anche gli organi interni.

Magnetoterapia noleggio

Questo tipo di terapia viene generalmente eseguito nei centri di riabilitazione o di fisioterapia.

Tuttavia, da un po’ di tempo a questa parte si stanno diffondendo anche l’acquisto e il noleggio degli apparecchi per magnetoterapia.

Infatti, in questo modo è possibile seguire la terapia anche da casa.

In particolare, l’alternativa migliore è quella di ricorrere ad un servizio di noleggio dei macchinari per magnetoterapia, come quello offerto da Magneto Rent.

Il noleggio, infatti, oltre alla consegna a domicilio, comprende anche la consulenza di un esperto, l’assistenza e la manutenzione in caso di guasto, nonché l’aiuto di un tecnico fisioterapista per impostare i programmi necessari sulla base delle vostre esigenze.

Magnetoterapia a cosa serve

Gli effetti benefici della magnetoterapia si differenziano a seconda che si tratti di magnetoterapia ad alta frequenza o di magnetoterapia a bassa frequenza.

Nel primo caso, viene utilizzata per i pazienti che risentono di artrite, algodistrofia, lesioni della cartilagine, problemi muscolari, sindrome del tunnel carpale.

Alla bassa frequenza, invece, si ricorre come magnetoterapia fratture, per osteoporosi e per patologie affini.

Magnetoterapia ad alta frequenza

La magnetoterapia ad alta frequenza è consigliata per favorire la circolazione sanguigna e ridurre gli stati infiammatori, alleviando il dolore.

Nello specifico, è consigliata in caso di:

  • fratture ossee e ritardi di consolidamento osseo;
  • osteoporosi;
  • osteonecrosi;
  • forme di artrite, quali artrosi, artrite reumatoide e periartrite;
  • algodistrofia;
  • sindrome del tunnel carpale;
  • pseudoartrosi;
  • fibromialgia;
  • reumatismi articolari;
  • dolori articolari;
  • borsite, epicondilite, tallonite, lombalgia, lombosciatalgia o cervicalgia;
  • lesione della cartilagine;
  • lesioni cutanee venose, piaghe da ustioni, piaghe da decubito ed edemi;
  • arteriopatia degli arti inferiori;
  • protesi articolari appena innestate.

Magnetoterapia a bassa frequenza

Diverse sono le indicazioni per quanto riguarda la magnetoterapia a bassa frequenza, cui si ricorre almeno in due casi:

  • per favorire l’assimilazione del calcio, rinforzare l’apparato scheletrico e proteggerlo da eventuali problemi, come l’osteoporosi;
  • per stimolare la calcificazione ossea e ridurre i tempi di guarigione di una frattura.

Magnetoterapia come funziona

I campi magnetici di cui si serve la magnetoterapia agiscono sulle cellule dei tessuti ossei e molli del corpo umano e favoriscono il ripristino del potenziale di membrana a riposo nelle cellule in cui risulta alterato.

In questo modo, la patologia viene curata con l’aiuto dei campi magnetici.

La frequenza del trattamento viene scelta in base alla patologia da curare: le alte frequenze stimolano l’attività dei tessuti e svolgono un’azione analgesica, mentre le basse frequenze stimolano l’attività biologica dei tessuti.

Gli impulsi elettromagnetici favoriscono la ri-polarizzazione della membrana cellulare, la cui carica elettrica si indebolisce in presenza di disturbi o di disfunzioni.

Magnetoterapia: benefici

La magnetoterapia produce diversi effetti a livello cellulare:

  • ripristina il potenziale di membrana a riposo nelle cellule in cui è alterato;
  • interagisce con il ferro dell’emoglobina sanguigna, migliorando la circolazione;
  • ristabilisce l’energia elettromagnetica del corpo.

Questa terapia agisce sul sistema articolare, osseo, vascolare e muscolare.

Tra i principali benefici per il corpo, vi sono:

  • azione antinfiammatoria;
  • effetto antidolorifico;
  • aumento della resistenza e della mineralizzazione ossea;
  • accelerazione della calcificazione delle fratture;
  • incremento dell’irrorazione vascolare e della velocità di scorrimento del sangue;
  • miglioramento della circolazione periferica;
  • incremento della cicatrizzazione di piaghe e ferite;
  • miglioramento del metabolismo cutaneo;
  • azione anti-invecchiamento dei tessuti.

Magnetoterapia controindicazioni

Nonostante i suoi numerosi benefici, la sua sicurezza e la mancanza di dolore, questa terapia è controindicata e sconsigliata a:

soggetti portatori di pacemaker o di defibrillatore cardioverter portatile, in quanto i campi magnetici potrebbero ostacolare il corretto funzionamento dei dispositivi;

donne incinta, in quanto si sospetta che i campi magnetici possano causare anomalie fetali e compromettere il normale sviluppo del feto.