Patologie del colon: sintomi, cure e prevenzione

Le patologie che colpiscono il colon sono diverse, e oltre alla diverticolosi e alla sindrome dell’intestino irritabile comprendono anche le malattie infiammatorie croniche intestinali come il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa, la poliposi e i tumori maligni.

Il colon  rappresenta l’ultima porzione del nostro tubo digerente, e quando si verificano delle anomalie vengono coinvolti anche il retto e l’ano. Poiché le funzionalità dell’intestino si riflettono sull’intero organismo prendersene cura è molto importante, quindi è fondamentale non trascurare i sintomi che possono far scattare un campanello d’allarme.

Infatti, non appena si verifica un disturbo ano-rettale come sangue nelle feci, sanguinamento dall’ano o diarrea è consigliabile consultare un proctologo, un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento chirurgico di patologie di colon e retto.
Vediamo qui di seguito di analizzare sintomi, cure e prevenzione delle malattie del colongrazie all’aiuto del Dottor Renato Pricolospecialista proctologo a Milano.

Patologie del colon: sintomi

sintomi rivelatori delle patologie al colon sono numerosi, e ogni malattia può averne di specifici. Tuttavia, molti di essi sono comuni alla maggior parte delle patologie che possono manifestarsi e non vanno trascurati sin dalla loro prima comparsa. I più diffusi sono i seguenti:

  • Sanguinamento rettale
  • Perdite anali insolite
  • Neoformazioni cutanee perianali
  • Prurito e dolore anale
  • Cambiamento delle abitudini intestinali
  • Alternanza stipsi – diarrea
  • Variazione nel colore e nella consistenza delle feci
  • Sangue nelle feci
  • Dolore e gonfiore addominale
  • Debolezza e sensazione di affaticamento
  • Sensazione di svuotamento incompleto dell’intestino dopo la defecazione
  • Perdita di peso inspiegabile

In presenza di qualcuno di questi disturbi che dura più di una settimana non bisogna soprassedere ed è fondamentale rivolgersi ad uno specialista.

Piatto di vegetali

Patologie del colon: cure e prevenzione

Dopo aver eseguito degli esami specifici ed aver individuato la patologia del colon lo specialista istituisce la terapia più idonea, sempre che vi sia una cura adatta per combatterla.

Se si tratta di malattie infiammatorie croniche intestinali in genere è sufficiente la terapia medica, tuttavia, se con i farmaci non si riesce a controllare l’attività della malattia il medico può anche valutare l’intervento chirurgico.

Se l’intervento è indicato non deve essere rimandato in quanto si rischia di compromettere a le condizioni del paziente fino a portarlo ad affrontare un intervento chirurgico in uno stato fisico non buono.

In caso si tratta di malattia diverticolare si interviene chirurgicamente solo se vi sono complicanze. Infatti, i diverticoli non necessitano di intervento chirurgico finché non diventano sintomatici, e in questo caso si possono combattere con la terapia medica. Nel caso invece si manifestano ascessi, perforazioni o gravi sintomatologie che non migliorano con la terapia medica lo specialista valuta l’intervento chirurgico, che consiste nell’asportazione del tratto di intestino comprendente la maggior parte dei diverticoli.

Invece, per quanto riguarda il tumore del colon-retto (salute.gov.it), che in buona parte dei casi non causa alcun sintomo, è essenziale sottoporsi ai test di screening, per intercettare la malattia in fasi precoci e potenzialmente curabili.

In generale, però, per ridurre il rischio di sviluppare patologie al colon è importante seguire un’alimentazione povera di grassi e ricca di frutta e verdura, praticare una regolare attività fisica ed evitare fumo e alcol.